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A quattro mani

 

1. A quattro mani con Mavi Ferrando: Ex voto extract - 2. Slides con opere realizzate da bambini nel 1976
Riedizione dell’installazione di Mavi Ferrando “Ex voto” del 2005 con gli interventi di 16 artisti
Proiezione delle piccole sculture costruite dai bambini di Vermezzo (Mi) nel 1976 usando ritagli di legno e altri scarti forniti da artisti
1. In Galleria sono esposte 16+3 opere eseguite a quattro mani tra Mavi Ferrando e Silvia Abbiezzi, Adalberto Borioli, LeoNilde Carabba, Silvia Cibaldi, Fernanda Fedi, Gino Gini, Marilde Magni, Sandra Mazzon, Agustin Olavarria Valdivia, Roberto Origgi, Gianni Ottaviani, Antonella Prota Giurleo, Luca Rendina, Raffaele Romano, Elisabetta Sperandio, Armando Tinnirello in uno scambio di linguaggi e poetiche, una sorta di ibridazione visiva e di contenuto. Su una serie di piccole sculture in legno dalla forma ottagonale gli artisti sono stati invitati ad intervenire con un’operazione di interazione e contaminazione linguistica sul tema degli ex voto.
“…L’installazione, nella sua scarna e nitidissima articolazione, nella pacata e uniforme teoria di presenze addossate alle pareti, avvolge e assedia lo spettatore di una moltitudine di archetipi esistenziali. Un tema di fede viene qui riletto con una clandestinità laica, lontano da inopportune traiettorie, segni e colori che inducono un pensiero silenzioso, devozione che sospende il respiro in spigolose alterazioni da alte temperature. Tavolette votive esplicitamente metaforiche, sature di un linguaggio allegorico lontano da religiosità canoniche, incuneate in una contemporaneità che ha finalmente necessità e bisogno di lunghi silenzi, di ascolti solitari, di parole che non devono essere pronunciate, di sguardi che infrangono regole dovute, di sensazioni mute.
Ex voto, reciproco sguardo di artisti provenienti da luoghi lontani ma parallelamente vicini, linguaggi che non hanno bisogno di traduzioni linguistiche ma che riescono ad avere un denominatore comune dove interagiscono cultura, storia, individualità, e dove ogni artista trasmette le proprie comete perdute, sogni spiaccicati in terre morbide e rugose. …” (dalla presentazione di Donatella Airoldi, 2005 )
2. Nel 1976 il palazzo storico Pozzobonelli di Vermezzo (Mi ) era frequentato e in parte abitato da giovani artisti soprattutto legati alla Galleria Artecentro di Milano. Tra le varie iniziative ci fu anche una due giorni di creatività con i bambini del paese dopo avere messo a loro disposizione una quantità di scarti e pezzetti di legno degli artisti nonché colla forbici e colori.
Inaugurazione sabato 4 ottobre 2025 h 17,00
La mostra proseguirà su appuntamento da martedì a venerdì ore 16 – 19 fino al 14 novembre 2025
Prenotazioni al 3388007617 e, se non già in rubrica, previa comunicazione con sms di non essere un call center.



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